Gentoo: l'amore perduto (e ritrovato?)

Parla qui di altre distribuzioni GNU/Linux
Avatar utente
Niko
Amministratore
Messaggi: 105
Iscritto il: domenica 10 maggio 2015, 20:03

Re: Gentoo: l'amore perduto (e ritrovato?)

Messaggioda Niko » domenica 1 novembre 2015, 19:00

Ora passo a generare i file di "locale per la lingua italiana", modifico dunque il file /etc/locale.gen aggiungendo le seguenti righe:

Codice: Seleziona tutto

it_IT ISO-8859-1
it_IT UTF-8

poi posso finalmente lanciare il comando:

Codice: Seleziona tutto

locale-gen

per testare che la lingua sia disponibile

Codice: Seleziona tutto

export LC_ALL=it_IT
ocalhost ~ # asda
bash: asda: comando non trovato

ok il messaggio di errore è in italiano, decido comunque di lasciare l'inglese come default.
Firma
Avatar utente
Niko
Amministratore
Messaggi: 105
Iscritto il: domenica 10 maggio 2015, 20:03

Re: Gentoo: l'amore perduto (e ritrovato?)

Messaggioda Niko » domenica 1 novembre 2015, 19:03

Proseguo adesso ad installare tre cose importanti, inizio con il logger

Codice: Seleziona tutto

emerge syslog-ng
rc-update add syslog-ng default

(n.b. il secondo comando serve per far partire automaticamente syslog-ng all'avvio del sistema)
poi il cron (un demone che consente di lanciare dei comandi periodicamente)

Codice: Seleziona tutto

emerge dcron
crontab /etc/crontab
rc-update add dcron default

ed in fine logrotate

Codice: Seleziona tutto

emerge logrotate

logrotate viene lanciato da cron e fa una serie di operazioni sui file di log, suddividendoli in più file, comprimendo quelli meno recenti e cancellando quelli più vecchi.
Firma
Avatar utente
Niko
Amministratore
Messaggi: 105
Iscritto il: domenica 10 maggio 2015, 20:03

Re: Gentoo: l'amore perduto (e ritrovato?)

Messaggioda Niko » lunedì 2 novembre 2015, 10:58

xfce4 mi piace ma ha qualche problemino con l'hidpi (anche se devo dire il vero con le ultime releases le cose vanno molto meglio), inoltre per dargli un aspetto carino bisogna smanettare parecchio. Gli stessi problemi li avevo riscontrati anche con unity, per questo motivo, grazie al consiglio del buon Giancarlo, avevo testato con gran soddisfazione linux mint. Ottimo supporto HiDPI e paradigma "classic desktop" che ho piacevolmente riscoperto (inizio ad invecchiare).
Una delle cose che mi ha spinto a reinstallare la gentoo è stata la piacevole scoperta di cinnamon supportato ufficialmente (no overlay) ed alla versione 2.6.13 (in mint è alla 2.4.8!!!). L'ho emerso senza problemi ed ho scoperto, tra l'altro, che non tira su tutto "gnome", ma solo una parte minimale...
Installato così è un pò scarno (le icone sono quelle di gnome base, ad esempio), ma già va bene... nei prossimi giorni lo personalizzerò, è l'occasione giusta per rispolverarmi un pò di standard XDG/freedesktop)
(p.s. per fare la screenshot allegata, dalla macchina fisica, ho dovuto installare gnome-screenshot).
Allegati
cinnamn.jpg
cinnamn.jpg (153.54 KiB) Visto 2846 volte
Firma
Avatar utente
Niko
Amministratore
Messaggi: 105
Iscritto il: domenica 10 maggio 2015, 20:03

Re: Gentoo: l'amore perduto (e ritrovato?)

Messaggioda Niko » lunedì 2 novembre 2015, 19:20

L'entusiasmo è almeno pari al senso di frustrazione che provo sapendo di dover perdere ancora altro tempo per completare il mio ambiente lavorativo ed a complicare le cose ho installato gentoo anche su di un'altra macchina. Devo dire che mi sono imbattuto in una rogna che mi ha fatto perdere quasi due ore :evil: . X mi andava in crash irrimediabilmente quando abilitavo l'accelerazione hardware opengl di nvidia. Dopo parecchio digging ho capito che dovevo disabilitare i moduli kernel framebuffer e DRM di nouveaou/rivavb, (relativi ai driver nvidia opensource). Non ci ho pensato subito perchè nell'installazine precedente, dove c'è una Quadro non avevo avuto questo problema che si è però presentato con la GTX 580. Poco male, mi sono riletto un pò di documentazione dei driver nvidia proprietari (sigh.) ed almeno ho realizzato perchè avevo problemi anche con ubuntu durante l'installazione solo su quella macchina! La cosa buona è che ho risolto il problema definitivamente, quando passerò ad un nuovo kernel, infatti, non avrò più il problema (come da prassi si copia il file .config nel source tree del nuovo kernel, in tal modo rimane personalizzato con le vecchie modifiche).
Firma
Avatar utente
Niko
Amministratore
Messaggi: 105
Iscritto il: domenica 10 maggio 2015, 20:03

Re: Gentoo: l'amore perduto (e ritrovato?)

Messaggioda Niko » lunedì 2 novembre 2015, 19:21

oggi ho attivato i vari sync di bittorrent, ho dovuto cambiare alcuni file di configurazione ed ha funzionato tutto perfettamente, in particolare ho modifcato /etc/conf.d/btsync ed /etc/btsync/btsync.conf in modo da usare le privilegi e path del mio account ordinario.
Subito btsync ha messo in comunicazione le instanze dei due pc, poichè non sono in lan e tra i due ho il collo dell'ADSL ho pensato che non potevo attendere tre mesi per il sync (giuro! riportava proprio tre mesi), per syncare velocemente ho dunque installato virtualbox (in gentoo è alla 5) e fatto girare la vecchia linux-mint in virtuale (anche stavolta mappando la device fisica), in tal modo le ho sincato a circa 50 Mb/s, terminando tutto in un paio d'ore. La cinnamon in mint in virtualbox mi ha dato un sacco di problemi, ho dovuto installare un windows manager alternativo per poterla usare.
Ho verificato che keepass in gentoo è alla versione 2, ma nessun problema in quanto importa i file dalla versione vecchia senza problemi.
Durante i test mi sono reso conto che non avevo il telnet! (eh si... gentoo è minimale spesso ti trovi a dover emergere anche per fare delle schiocchezze), visto che mi trovo per completezza do un'occhiata al file /var/lib/portage/world in modo da riportare altri tool che ho installato di volta in volta a seconda delle necessità:

Codice: Seleziona tutto

telnet-bsd
sudo
superadduser
screen
git
vconfig
usbutils
gparted
os-prober
lsscsi
mesa-progs
xdpyinfo
gtk+extra
Firma
Avatar utente
Niko
Amministratore
Messaggi: 105
Iscritto il: domenica 10 maggio 2015, 20:03

Re: Gentoo: l'amore perduto (e ritrovato?)

Messaggioda Niko » martedì 3 novembre 2015, 7:48

Come volevasi dimostrare... quando bisogna riemergere perchè non hai impostato una use flag :? .... ultimati i sync (in particolare la cartella Immagini, che è arrivata a ben 70 GB), ho lanciato shotwell per importare le ultime foto fatte con il cellulare, ma qualcosa è andato storto.
Ho dovuto riemergere shotwell abilitando la use flag "mtp", un protocollo che consente lo scambio di file tra dispositivi e PC in modo concorrente alternativo al "mounting" tradizionale.
Firma
Avatar utente
Niko
Amministratore
Messaggi: 105
Iscritto il: domenica 10 maggio 2015, 20:03

Re: Gentoo: l'amore perduto (e ritrovato?)

Messaggioda Niko » martedì 3 novembre 2015, 22:38

Oggi è il turno di locate e networkmanager.
locate viene lanciato periodicamente per tenere un indice di tutti i file installati sul sistema consentendo ricerche rapide, si installa con un classico

Codice: Seleziona tutto

emerge mlocate

se poi non volete attendere che il sistema lo lanci secondo le sue politiche di scheduling potete scrivere

Codice: Seleziona tutto

updatedb

Riguardo a networkmanager bene o male lo conoscono tutti, ma non tutti sanno come funziona quella bella iconcina (nm-applet) che consente di configuare la rete in modalità grafica. Uno dei problemi che mi si è presentato è che nm-applet funzionava perfettamente solo con l'account "root". Perchè? Innanzitutto bisogna sapere che nm-applet e Networkmanager comunicano tra di loro tramite un meccanismo chiamato "d-bus", poi bisogna sapere che c'è un sistema che regola i privilegi degli utenti chiamato polkit.
Il primo problema è che mdm, il login manager di cinnamon non fa partire correttamente la sessione d-bus e quindi l'ho sostituito con lightdm, poi ho dovuto creare un file /etc/polkit/60-network-manager.rules dal seguente contenuto:

Codice: Seleziona tutto

polkit.addRule(function(action, subject) {
    if (action.id.indexOf("org.freedesktop.NetworkManager.") == 0 && subject.isInGroup("plugdev")) {
        return polkit.Result.YES;
    }
});

in tal modo ho detto che gli utenti che appartegono al gruppo "plugdev" possono interagire con networkmanager.
Ovviamente ho dovuto aggiungere il mio utente nel gruppo plugdev con i comandi:

Codice: Seleziona tutto

vigr
vigr -s

Altra operazione che ho fatto è stata configuare la VPN per collegarmi in modo sicuro alla mia VPS.
Innanzitutto ho dovuto installare il pacchetto giusto

Codice: Seleziona tutto

emerge networkmanager-openvpn

a quel punto ho potuto configurare la vpn tramite nm-applet... ma non posso (ovviamente) dettagliarnee i parametri ;)
Firma
Avatar utente
Niko
Amministratore
Messaggi: 105
Iscritto il: domenica 10 maggio 2015, 20:03

Re: Gentoo: l'amore perduto (e ritrovato?)

Messaggioda Niko » martedì 3 novembre 2015, 22:39

E' il turno di configurare la stampante. In Linux il sistema di stampa si chiama "CUPS", quanti di voi ne hanno mai visto l'interfaccia web? beh provatevi a collegare su
http://localhost:631
Io ho configurato la mia stampante da qui... dimenticavo, per farlo con le credenziali del mio utente ordinario ho dovuto aggiungerlo al gruppo lpadmin.
Se invece vogliamo configurare le stampanti tramite la gui di cinnamon dobbiamo anche in questo caso giocherellare con polkit come abbiamo visto per nm-applet.
Ecco il file che ho creato io:

Codice: Seleziona tutto

polkit.addRule (function (action, subject)
{
  if (action.id == "org.opensuse.cupspkhelper.mechanism.all-edit" || &&
      subject.isInGroup ("lpadmin"))
      {
          return polkit.Result.YES;
      }
});


approfondimento: per visualizzare tutte le polkit actions disponibili basta dare il comando:

Codice: Seleziona tutto

pkaction
Firma
Avatar utente
Niko
Amministratore
Messaggi: 105
Iscritto il: domenica 10 maggio 2015, 20:03

Re: Gentoo: l'amore perduto (e ritrovato?)

Messaggioda Niko » martedì 3 novembre 2015, 22:49

E' arrivato il momento di usare la firma digitale (ve l'ho detto che il mio setup avrebbe impiegato settimane!).
C'è un ottimo pacchetto, ahimè proprietario, che funziona in modo egregio in Linux: Dike6. Purtroppo esiste solo il pacchetto per ubuntu 14.04.
Peggio che diffondere un binario statico c'è il diffondere un .deb che funziona solo su una distro e solo con un unica versione, ma meglio di niente vah...
Ho buttato il sangue per quasi due ore sperando di fargli digerire le librerie di sistema, ma purtroppo non c'è stato niente da fare, ho dovuto copiare a mano i binari delle librerie di ubuntu 14.04 amd64, fortunatamente pare funzionare bene.

Seguono le istruzioni:

il .deb si scarica da da https://www.firma.infocert.it/prodotti/dike6.php.
Essendo un deb possiamo scompattarlo con il comando ar

Codice: Seleziona tutto

ar x Dike6-installer-x86_64.deb
tar xfvJ data.tar.xz
tar xfvz control.tar.gz

poi si sposta il contenuto della cartella opt in /opt

Codice: Seleziona tutto

sudo mv opt/dike6 /opt


A questo punto potete provare a lanciarlo e copiare in /opt/dike6 da ubuntu tutte le librerie che mancano (vengono visualizzati dei messaggi di errore), oppure potete lanciare il comando ldd /opt/dike6/Dike.

Quando funzionerà poi bisognerà installare il daemon di gestione della token, nel mio caso trattandosi di una smartcard con relativo lettore USB:

Codice: Seleziona tutto

emerge ccid pcsc-lite

Se poi avete uno schermo HiDPI vi conviene lanciarlo così:

Codice: Seleziona tutto

QT_DEVICE_PIXEL_RATIO=2 /opt/dike6/Dike
Firma
Avatar utente
Niko
Amministratore
Messaggi: 105
Iscritto il: domenica 10 maggio 2015, 20:03

Re: Gentoo: l'amore perduto (e ritrovato?)

Messaggioda Niko » martedì 3 novembre 2015, 23:00

E' il momento di installare dnsmasq, mi serve per diversi motivi, innanzitutto voglio cachare le query DNS in modo da ottenere un sistema più responsive, poi ho la necessità di trattare le macchine virtuali con cui faccio diversi esperimenti attraverso dei nomi simbolici.
Innanzitutto l'ho installato

Codice: Seleziona tutto

emerge dnsmasq

poi ho creato un file di configurazione /etc/NetworkManager/NetworkManager.conf con le seguenti righe:

Codice: Seleziona tutto

[main]
plugins=keyfile
dns=dnsmasq

A questo punto ho disabilitato il server DHCP di virtualbox ed abilitato il dhcp di dnsmasq creando un file /etc/NetworkManager/dnsmasq.d/conf con dentro le seguenti righe:

Codice: Seleziona tutto

interface=vboxnet0
interface=lo
dhcp-range=192.168.56.100,192.168.56.250,12h
addn-hosts=/etc/hosts
read-ethers

Poichè l'interfaccia vboxnet0 non viene creata fin quando non si avvia una VM o si lancia per la prima volta il comando VBoxManage, ho creato in /etc/local.d/ due script, uno per "tirar su" l'interfaccia vboxnet0, l'altro per abilitare le regole di firewalling (p.s. genkernel non abilita di default il nat, quindi ho dovuto configurare e ricomplare il kernel)

Codice: Seleziona tutto

sudo -u niko VBoxManage list vms
sleep 3
killall dnsmasq

e

Codice: Seleziona tutto

sleep 10
iptables -t nat -F
iptables -t nat -A POSTROUTING -s 192.168.56.0/24 -j SNAT --to mio_indirizzo_ip


infine ho abilitato l'ip forwarding in /etc/sysctl.conf, in tal modo le VM utilizzeranno la macchina reale come router/nat/dhcp/dns.
Ora non resta che caricare indirizzo mac ethernet in /etc/ethers ed il nome simbolico/ip nel file /etc/hosts per poter indirizzare le mie VM con un nome simbolico di fantasia.
Firma

Torna a “Altre distribuzioni”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite